Box “arvèdze a giòbia n’bot” Carnevale Ivrea 2026 VIN BRULÉ
24,00€–28,00€
Box “arvèdze a giòbia n’bot” versione VIN BRULÉ
Scatola regalo in cartone riciclato con gli “accessori originali ed indispensabili” per vivere il nostro Carnevale di Ivrea 2026
Il Carnevale di Ivrea lo si vive con il berretto frigio in testa!!
- Descrizione
- Informazioni aggiuntive
Descrizione prodotto
Il più “eporediese” dei simboli del nostro Carnevale d’Ivrea 2026.……..IL BERRETTO FRIGIO!!
Abbiamo preparato il Box regalo “arvèdze a giòbia n’bot vin brulé” una scatola in cartone riciclato
che contiene :
- 1 berretto frigio di lunghezza 60 o 80 cm.
- 1 spilla Pich & Pala
- bustina con ingredienti per la preparazione del famoso VIN BRULÉ
- cartolina da collezione con le istruzioni della “calzata” ed un piccolo accenno storico, fatta realizzare appositamente da noi
Sono tutti rigorosamente realizzati artigianalmente da sarte di Ivrea
Materiale: 90%cotone – 10% Elastane
Indicazioni estrapolate dal sito della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea:
In segno di partecipazione alla festa tutti i cittadini e i visitatori, a partire dal Giovedì Grasso, su ordinanza del Generale, scendono in strada indossando il classico Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che rappresenta l’adesione ideale alla rivolta e quindi l’aspirazione alla libertà, come fu per i protagonisti della Rivoluzione Francese.
- Il più antico carnevale d’Italia
- Medioevo, Rivoluzione francese, Risorgimento: sono i tre periodi storici da cui attinge la manifestazione
- 1600 l’anno in cui viene distrutta la residenza del Marchese di Monferrato in una rivolta popolare
- 1808 vengono registrati per la prima volta tutti gli accadimenti del Carnevale in un libro
- 1947 nasce la Battaglia delle arance come avviene ancora oggi. Si forma la prima squadra dell’Asso di Picche
Ritornando al Berretto Frigio, si può tranquillamente affermare che rappresenti un vero e proprio marchio di “eporediesità”.
Il Carnevale di Ivrea lo si vive con il berretto frigio in testa!!
Lo si indossa non soltanto per evitare, durante la tradizionale battaglia delle arance, di essere fatti oggetto di lancio – proprio come vogliono la tradizione e l’Ordinanza del Generale – ma anche e soprattutto come espressione di partecipazione attiva alla manifestazione.
E’ un simbolo appunto di libertà che gode di una tradizione radicata in tempi remotissimi. Nelle antiche stampe che raffigurano gli abitanti dei dintorni di Ivrea, alcuni personaggi sono rappresentati con in capo il berretto frigio rosso. Naturalmente ai dominatori francesi fece buon gioco perpetuare una tradizione così vicina alla loro.
Small historical note in English
The Phrygian Cap
SYMBOL OF FREEDOM!
The Phyrygian Hat is a symbol which dates back to ancient times.
It was one of the attributes of God Mitra, later has been adopted by the Persian army and in Ancient Rome it was given to freed slaves: hence it symbolizes the value of freedom.
In the Canavese area it was found in the late 1300s during the Tuchinaggio popular rebellion. It was also depicted in old prints showing the peasants living in the area around Ivrea that were wearing red Phrygian hat.
It became an official part of the Carnival during the Napoleonic period. Today it is worn starting from 2.30pm on the Thursday before Lent, not only to avoid being chosen as a target during the traditional Oranges Battle, but above all, to show engagement and partecipation of the people at the event.
Traditionally it should be worn together with a silver brooch with the symbols of Pich and Pala.
Informazioni aggiuntive
| SET | SET frigio 60 CM., SET frigio 80 CM. |
|---|


